Pubblicato da: giulianolapostata | 28 novembre 2012

La libera scelta degli operai dell’ILVA

Agli operai dell’ILVA – e alle loro famiglie, ed alla città di Taranto tutta – è offerto oggi di scegliere liberamente tra morire di fame e morire di cancro.

A nessuno – soprattutto a nessuno degli onanisti verbali della Sinistra (???!!!) che in queste settimane stanno celebrando le Primarie, e neppure ai Sindacati ‘degli operai’ (???!!!) – è venuto in mente che un’altra soluzione ci sarebbe.

Confiscare ogni bene, mobile ed immobile, ai padroni dell’azienda, a chi da decenni ha accumulato profitti siderali avvelenando un’intera regione, e con quei soldi pagare gli stipendi agli operai, e risanare un ambiente massacrato e devastato.

Utopie.

Poscritto. Mario Monti, il serial killer del FMI, ha dichiarato che comunque in Italia “il peggio è stato evitato”. Vada a spiegarlo anche agli operai di Taranto, ma lontano dagli altiforni, se no ce lo buttano dentro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: