Pubblicato da: giulianolapostata | 8 dicembre 2011

Beau geste

Ve lo ricordate il Colonnello Rhett Butler? Ma sì che ve lo ricordate. Quello che, dopo aver portato via Rossella O’Hara dall’inferno di Atlanta in fiamme, volta il cavallo e va ad arruolarsi nelle truppe sudiste ormai in rotta: perché un vero gentiluomo combatte solo le battaglie perse. Giuro che oggi mi sento un po’ Colonnello Butler.

Perché io ho combattuto più che ho potuto, nel mio piccolissimo, Berlusconi e il berlusconismo. Il suo scilipotame; il suo troiume; i suoi conflitti di interesse e quelli dei suoi ministri; le sue pulcinellate plebee; l’analfabetismo barbarico ed asinino di certi suoi ministri (“… le incredibili carriere regalate dall’egemone a mediocri ed imbecilli”, scrisse Curzio Maltese sulla Repubblica del 16/10/09); la sua misoginia da postribolo; la sua im-moralità; i soldi pubblici gettati al vento; lo stupro del territorio e della cultura; il neofascismo patriottardo; il servilismo di fronte ai forti, la forza bruta coi deboli; gli sghignazzi inverecondi degli stranieri al solo sentir nominare la nostra nazione; la sudditanza riaffermata al Padrone Americano; la rozza ottusità dei suoi lacché e sicofanti; l’alleanza con gli elementi più ignobilmente razzisti del paese; la ribadita complicità col pretume. Eccetera. L’ho fatto, e lo rifarei.

Però sentite.

Ora che l’Italia intera si sta prostrando davanti al nuovo Uomo della Provvidenza (solo questo sappiamo fare: sudditi sempre, cittadini mai); ora che l’Uomo della Provvidenza ha annunciato che ci succhierà il sangue goccia a goccia, perché così vogliono i suoi mandanti della BCE e del WEF; ora che gli assassini ci strangolano, e stringendo il laccio piangono di compassione per noi; ora che dovremo pagare ad usura debiti contratti non da noi; ora che preti e militari continueranno tuttavia ad ingrassare, i primi senza pagare le tasse, i secondi trastullandosi coi loro nuovi giocattoli assassini; ora che tutto ciò avviene nel tripudio delle plebi, che applaudono il loro boia quando passa per strada; ora che i sindacati ‘dei lavoratori’ emettono solo un flebile grido ed uno stitico scioperino, invece di bloccare il paese ad oltranza; ora che le organizzazioni della ‘Sinistra’ gli reggono la mano mentre ci affonda il pugnale nelle viscere … Ora, io vi dico che mi verrebbe voglia, domattina, di uscire di casa ed andare ad iscrivermi a “Forza Italia”: un beau geste, come il Colonnello Butler.

Non lo faccio solo perché poi dovrei passare la giornata in bagno, davanti allo specchio, a scaracchiarmi in faccia. Non lo faccio, ma spero che qualcuno mi capisca.

 

Annunci

Responses

  1. Esattamente le stesse sensazioni che ho avuto io. Berlusconi è impresentabile e insopportabile, corrotto come pochi, ma era uno dei pochi che aveva capito (in cuor suo, perché non aveva il coraggio di affrontare la cosa apertamente) che questa Europa dei tecnocrati non ha alcun senso. Lo ricordo annuire pesantemente (ma silenziosamente) in parlamento durante un intervento di un leghista che denunciava apertamente i burocrati di Bruxelles. Mi sa che ci aveva visto giusto.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: